Cos’è l’arte per me?

L’arte, nelle sue innumerevoli espressioni e manifestazioni, è la rappresentazione del “mondo esteriore”, sia esso concreto che astratto, visto attraverso il mio “mondo interiore”, nel momento in cui mi accingo a realizzare l’opera. Lo stesso soggetto/oggetto può essere perciò rappresentato dallo stesso artista in tanti modi diversi, a seconda del “sentire” del momento.

Attraverso la pittura e il disegno ma anche la fotografia, cerco di catturare emozioni.

Nella mia breve esperienza ho iniziato con semplici schizzi realizzati con l’ausilio di app su cellulare e tablet, per poi sperimentare il disegno con matite e carboncini e passare poi alle prime prove su tela con acquerelli ed acrilici.

Non ho al momento una tecnica preferita che uso prevalentemente, mi piace esplorare e sperimentare il più possibile, ed in questo ho riscoperto l’uso dei pastelli ad olio e delle chine di antica memoria, oltre a provare la tecnica del ”pouring” con acrilici.

Le mie opere sono assai diversificate, dai paesaggi ai ritratti, ai soggetti particolari ed alle rappresentazioni astratte cui mi sto dedicando negli ultimi tempi.

Utilizzo spesso colori vivaci, soprattutto nei paesaggi, catturando le mille sfumature che può regalare un’alba o un tramonto, una fioritura o i riflessi cristallini del mare.

Negli astratti spesso improvviso senza un’idea ben precisa e trasformo i colori che metto sul foglio in visioni improvvise che in un baleno si materializzano.

Utilizzo oltre ai classici pennelli altri strumenti che producono particolari effetti sui supporti utilizzati, siano essi tele o carta, quali spatole, spugne, bastoncini, spazzolini, batuffoli ecc… la creatività non mi manca a dimostrazione che ogni strumento, anche il più impensato, può tirar fuori dall’anima il sentimento.

Mi entusiasmo come un bambino quando vedo concretizzarsi sulla tela o sul foglio il risultato della mia operosità e delle mie mani.